La professionalità è un concetto ampio e variegato che unisce conoscenze, competenze, comportamenti e etica lavorativa. Essere professionali significa, dunque, combinare il “saper fare” con il “saper essere”, dimostrando serietà ed efficienza, ma anche empatia, rispetto e senso di responsabilità; significa essere costruttivi e propositivi sfruttando al meglio le risorse disponibili e accettare il supporto, ove necessario, di colleghi o esperti del settore, pensandosi sempre in crescita e in divenire.
Nella nostra cooperativa la professionalità non è fatta solo di titoli o competenze tecniche: è la capacità di stare accanto alle persone con rispetto, ascolto e cura. È saper guardare un bambino, un adolescente, un giovane, una persona in difficoltà o in cammino, e riconoscere in ognuno un valore, una storia, un futuro possibile.
La parola professionalità viene dal latino profiteri, “dichiarare apertamente, assumere un impegno”. Essere professionali per noi significa proprio questo: dichiarare ogni giorno la nostra responsabilità verso le persone e le comunità con cui lavoriamo, e mantenerla viva con competenza e umanità.
Essere professionali per noi significa anche saper mantenere viva la scintilla di motivazione che ci spinge a ricercare nuove domande, a cogliere nei contesti che attraversiamo il luogo e il carattere in cui si annida il futuro, a non arrendersi alla retorica del passato come età dell’oro, nella curiosità responsabile ed empatica nell’ affrontare situazioni complesse, come lo sono la prevenzione e riduzione del danno, il sostegno nel trattamento e cura delle dipendenze, l’accoglienza dei migranti, delle persone che vivono l’esperienza della tratta, la costruzione di reti educative per il territorio.